La Mappatura degli
eventi franosi è un prodotto su larga scala (scala di
bacino) e può essere di supporto alle autorità che si occupano
della gestione del rischio idrogeologico, in particolare per
l'aggiornamento degli inventari delle frane e per la pianificazione
degli interventi strutturali.
Il Monitoraggio degli
spostamenti degli eventi franosi permette il monitoraggio
dell'area di interesse attraverso la misura della velocità di
deformazione del terreno, quindi è un prodotto su scala di maggiore
dettaglio. Questo prodotto permette di valutare l'efficacia degli
interventi strutturali effettuati all'interno dell'area di rischio.
La Mappatura della
suscettibilità di frana classifica l'area di interesse
rispetto a differenti classi di pericolosità da frana. Il prodotto
è realizzato attraverso l'integrazione delle informazioni sulla
distribuzione spaziale delle frane, estratta dai due prodotti
precedenti, e delle mappe tematiche di uso del suolo, geomorfologia,
pendenze, ed altro. Questo prodotto sarà di supporto per la
pianificazione territoriale e la valutazione di impatto ambientale.
In Italia il servizio di monitoraggio su larga scala (tipo 1) è fornito per
un'area nella provincia di Benevento in Campania e per l'intero
Bacino del Fiume Arno, mentre l'analisi a scala di dettaglio è
sviluppata per alcuni siti test scelti
nella regione Campania (Pesco Sannita, Reino, San Marco dei Cavoti,
Campolattaro) e all'interno del Bacino del Fiume Arno (Poggibonsi,
Pelago, Chianciano e Capannori). Il prodotto di tipo 3 viene
sviluppato per il Bacino del Fiume Arno.
Il servizio di tipo 1 in
Svizzera è fornito per la regione orientale del Cantone di Berna,
del Canton Vallese e per la regione Tre Valli nel Canton Ticino,
mentre l'analisi di dettaglio viene fornita per alcuni siti nel Cantone di Berna
(Grindelwald, Wengen, Lauterbrunnen), nel Cantone Vallese (Grubengletsher,
Montagnon, Gräechen e La Frasse), nel Canton Ticino (Biasca,
Preonzo e Airolo) e nel Canton Friburgo (regione dello Schwarzsee).
Infine, il servizio di mappatura di scuscettibilità di frana verrà
sviluppato per il sito di Grindelwald.
Per i siti italiani è utilizzata la tecnica di interferometria
SAR dei Riflettori Permanenti, sviluppata dal Politecnico di Milano
e perfezionata da Tele-Rilevamento Europa, mentre per i casi
svizzeri è utilizzata la tecnica di multi-interferometria SAR
sviluppata da Gamma Remote Sensing, Interferometric Point Target Analysis
(IPTA).